
Pietro Bianchi
1938 – 2024
«Le sue mani sapevano di terra e di pane. Ci ha insegnato che la pazienza è una forma d'amore.»
La sua storia
Pietro è nato in un piccolo paese tra gli ulivi, dove ha vissuto una vita semplice e piena. Falegname di mestiere e contadino di passione, ha cresciuto tre figli con la moglie Rosa, insegnando a tutti il valore del lavoro fatto bene e della parola data.
Galleria
Voce Eterna
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Una vita, in momenti
1938
La nascita
Viene al mondo in una mattina di aprile.
1962
Il matrimonio con Rosa
Un amore lungo sessant'anni.
1965
Apre la bottega
La falegnameria diventa il cuore del paese.
1990
I primi nipoti
Comincia la stagione più dolce.
2018
Gli 80 anni
Tutta la famiglia riunita sotto l'ulivo.
Preghiere
Padre Nostro
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra…
Ave Maria
Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù…
Candele accese
47 candeleMuro delle dediche
Rosa
più di un anno fa
Ti aspetto sotto il nostro ulivo, amore mio. Ogni mattina apro le persiane come facevi tu.
Marco
più di un anno fa
Nonno, ho piantato i pomodori come mi hai insegnato. Quest'anno sono venuti bene.
Famiglia Conti
più di un anno fa
Un uomo giusto, un vicino prezioso. La tua porta era sempre aperta per tutti.
Lucia
più di un anno fa
Mi manca il profumo del tuo pane la domenica. Grazie per ogni risata, zio.
Giovanni
più di un anno fa
Compagno di tante partite a carte e di tanti consigli. Non ti dimenticheremo.